Fisco: entro domani versamento saldo Imu, esentate attività colpite da Covid

Roma, 15 dic. (Adnkronos) – Domani scade la seconda rata dell’Imu per l’anno 2020, ma non per tutti. Sono esclusi dal versamento i titolari di attività economiche colpite dai provvedimenti restrittivi adottati dal governo per far fronte all’emergenza coronavirus. FiscoEquo, la rivista online di Lef, ricorda inoltre che l’Imu – che è la principale imposta sul patrimonio immobiliare – da quest’anno assorbe anche la Tasi, cioè la soppressa Tassa sui servizi indivisibili ed è destinata, soprattutto, a finanziare i Comuni dove sono ubicati i fabbricati e i terreni assoggettati a tale tributo.
La base imponibile è costituita, per gli immobili censiti in catasto con attribuzione di rendita catastale, dal valore ottenuto moltiplicando la rendita catastale, rivalutata del 5%, per un moltiplicatore distinto per categoria di immobile. Fanno eccezione le aree fabbricabili per le quali la base imponibile è costituita dal valore venale all’inizio dell’anno di imposizione. Un’ulteriore particolarità riguarda i terreni agricoli, nonché, quelli non coltivati, per i quali il valore è costituito da quello ottenuto applicando all’ammontare del reddito dominicale (cioè il reddito catastale imputato al proprietario del fondo), rivalutato del 25%, un moltiplicatore pari a 135.
A prescindere dalle agevolazioni connesse all’emergenza covid, ricorda FiscoEquo, è prevista la riduzione del 50% della base imponibile per i fabbricati di interesse storico o artistico, per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati e per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle cosiddette di lusso, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado (figli), che le utilizzano come abitazione principale.