Filosofi: addio a Pietro Pimpinella, studio del lessico filosofico del XVIII secolo

Roma, 4 dic. – (Adnkronos) – Il filosofo Pietro Pimpinella, insigne studio del lessico della filosofia tedesca del XVIII secolo, è morto, per un malore improvviso, nella sua abitazione di Granada (Spagna), all’età di 82 anni. La notizia della scomparsa, avvenuta lo scorso 27 novembre, è stata data oggi dai colleghi dell’Istituto per il Lessico Intellettuale Europeo e Storia delle Idee (Roma) del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Dopo il pensionamento, il ricercatore si era ritirato a vita privata in Spagna pur continuando le sue ricerche di natura filologica.
Pimpinella ha svolto la sua carriera all’Istituto per il Lessico Intellettuale Europeo, dove ha coordinato progetti scientifici internazionali. Studioso della cultura filosofica dell’età moderna, ha pubblicato numerosi saggi sui grandi filosofi tedeschi del Settecento Christian Wolff e Alexander G. Baumgarten con particolare attenzione al lessico filosofico dei due autori. In particolare va segnalato il volume di sintesi dei suoi ampi studi “Wolff e Baumgarten. Studi di terminologia filosofica” (Olschki, 2005): le opere dei due filosofi sono indagate attraverso le analisi sistematiche di termini chiave come experientia, spiritus, imaginatio, sensus, ingenium, machina.
Gli studi di Pimpinella sono rivolti alla genesi del linguaggio della filosofia critica di Immanuel Kant e al dibattito sull’estetica nell’Europa del Settecento. Ha tra l’altro curato i volumi di indici e concordanze di alcune opere di Leibniz, Baumgarten e Kant. Con Antonio Lamarra e Roberto Palaia, Pimpinella è co-autore di “Le prime traduzioni della ‘Monadologie’ di Leibniz (1720-1721). Introduzione storico-critica, sinossi dei testi, concordanze contrastive e indici” (Olschki, 2001). Con Lamarra è autore coautore di “Meditationes philosophicae de nonnullis ad poema pertinentibus di A. G. Baumgarten. Testo, indici, concordanze” (Olschki, 1993). Infine ha curato “Riflessioni sulla poesia” Alexander Gottlieb Baumgarten” (Aesthetica, 1999).