Export: Aefi, ‘risorse per fiere rischiano di essere inefficaci se non svincolate da de minimis’

Roma, 15 dic. (Adnkronos) – “Ringraziamo il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero dello Sviluppo Economico per il coinvolgimento del settore fiere, che Aefi rappresenta, nella Cabina di Regia per l’Italia Internazionale. Dopo la firma del patto dell’export dello scorso giugno, è una conferma del ruolo strategico delle Fiere per la promozione del Made in Italy nel mondo e un passo verso l’inserimento delle Fiere tra i protagonisti della politica industriale del Paese”. Ad affermarlo è Maurizio Danese, presidente di Aefi, intervenuto oggi alla IX Cabina di Regia per l’Italia Internazionale.
‘L’appuntamento di oggi si svolge in un momento molto difficile per il nostro settore: siamo alla conclusione di un anno che ha visto le fiere perdere l’80% del loro fatturato. Come Aefi apprezziamo gli enormi sforzi fatti dal Governo, dai vari Ministeri e in particolare dal Maeci e dal Mibact per le importanti risorse stanziate a sostegno di un settore che è stato messo in ginocchio dalla pandemia. Tuttavia, le ingenti risorse stanziate, a fondo perduto, rischiano di non ottenere il risultato prefissato soprattutto per quelle realtà con fatturati importanti – proprietarie di quartieri e che organizzano direttamente numerose manifestazioni – se non vengono svincolate dai limiti previsti dalle disposizioni in materia di aiuti di Stato (le cosiddette regole del ‘de minimis”), come peraltro affermato dalla stessa Commissione europea. Come abbiamo già avuto modo di evidenziare, solo con l’eliminazione del de minimis si potrà infatti avere il ristoro necessario a compensare i danni subiti per il blocco totale dell’attività e a ripagare le spese sostenute per adeguare i quartieri ai protocolli di sicurezza. Il rischio per il sistema italiano è di perdere un asset fondamentale per la propria economia e di avvantaggiare i competitor stranieri. Le società fieristiche italiane non saranno in grado di salvarsi da sole e saranno facile preda di strutture straniere”, ha aggiunto Danese.
Le fiere italiane rappresentano un volano per l’economia del nostro Paese, in grado di generare affari per oltre 60 miliardi di euro e di originare il 50% del nostro export. ‘Nonostante i danni subiti, il settore ha continuato a investire per adeguare i quartieri ai protocolli di sicurezza e a lavorare per la ripartenza, anche per rispettare l’impegno nei confronti delle 200.000 imprese che scelgono le nostre fiere quale strumento strategico per crescere e internazionalizzare”, ha concluso il Presidente di Aefi.