Esame Suarez, il ministro Spadafora durissimo: “non è il massimo vedere una… cittadinanza da reddito”

Il ministro Spadafora ha commentato l'esame di Suarez, sottolineando come si tratti di una bruttissima vicenda. Intanto slitta l'interrogatorio dell'uruguaiano

L’inchiesta sull’esame farsa di Suarez continua, la procura di Perugia porta avanti il proprio lavoro per capire cosa sia successo prima di quel test avvenuto presso l’Università per Stranieri del capoluogo umbro.

Spadafora
Pool/Getty Images

Le prime conseguenze per i responsabili sono già arrivate, visto che la Rettrice dell’Ateneo e i professori che hanno svolto l’esame sono stati sospesi per otto mesi, mentre Fabio Paratici ha ricevuto un avviso di garanzia. Sviluppo che non sono passati inosservati agli occhi del ministro Spadafora, che ha espresso il proprio punto di vista ai microfoni del ‘Foglio’: “è una bruttissima vicenda. Ma c’è un processo in corso e vorrei evitare di commentare. Vi posso offrire al massimo un gioco di parole: per chi ha a cuore il Reddito di cittadinanza, non è il massimo vedere un’indagine al centro della quale c’è una cittadinanza da reddito“.

Interrogatorio per Luis Suarez

La procura di Perugia si è attivata intanto nelle ultime settimane per interrogare Luis Suarez, ma al momento gli sforzi non hanno prodotto risultati. E’ stata inviata dal capoluogo umbro una rogatoria con la richiesta di ascoltare l’uruguaiano in video-conferenza, ma per impegni del giocatore e alcune complicazioni questo interrogatorio non è ancora avvenuto. Si tratta però solo di una questione di tempo, dal momento che nelle prossime settimane Suarez verrà sicuramente sentito per capire il suo ruolo nella vicenda.