Esame Suarez, il procuratore di Perugia durissimo: “un ufficiale di polizia ha parlato troppo e fuori luogo”

Il procuratore di Perugia, che sta indagando sull'esame Suarez, ha replicato ad un articolo del 'Foglio' puntando il dito contro un'ufficiale di polizia

Le indagini sull’esame di Suarez proseguono, la Procura di Perugia continua a lavorare per fare chiarezza su quanto accaduto lo scorso 17 settembre, quando l’uruguaiano si presentò all’Università per Stranieri per sostenere il test di italiano.

David Ramos/Getty Images

Il calciatore allora del Barcellona puntava ad ottenere la cittadinanza italiana ottenendo il B1 d’italiano, svolgendo un esame concordato con i professori. Scoperto tutto tramite intercettazioni, è partita l’inchiesta che ha coinvolto anche la Juventus.

LEGGI ANCHE: Esame Suarez, l’intercettazione integrale dell’interrogazione

La precisazione del procuratore

Nei giorni scorsi, il quotidiano ‘Il Foglio’ ha pubblicato un articolo in cui ha definito l’inchiesta “la storia più pazza di gogna mediatico-giudiziaria del 2020, se non degli ultimi anni“. Parole pesanti a cui il procuratore di Perugia Cantone ha deciso di rispondere: “un ufficiale di polizia giudiziaria delegato all’indagine ha parlato troppo e fuori luogo quando furono fatte le perquisizioni; lo ha fatto, però, a titolo personale, senza essere stato autorizzato da nessuno (certamente non dalla procura), il giorno in cui, fra l’altro, lasciava il comando perugino per andare a ricoprire un incarico cui era stato trasferito da tempo. Di quell’improvvido comportamento l’ufficiale, che non si è occupato più delle ulteriori investigazioni, risponderà evidentemente nelle sedi deputate“.