Energia, Lanzetta (Enel): “Nuove offerte sostenibili luce-gas per mercato libero”

Roma, 18 dic. – (Adnkronos) – ‘Dal 1 gennaio 2021 ci sarà una grande novità nell’ambito del mercato dell’energia, in quanto inizierà una accelerazione del processo di liberalizzazione. Enel è attiva sul mercato libero da oltre 10 anni e ha sempre sviluppato nuove offerte per essere più vicini ai consumatori. Non dimentichiamo che il grande vantaggio della liberalizzazione è quello di poter consentire a ogni consumatore di scegliere la proposta migliore. Da questo punto di vista noi siamo presenti con numerose offerte, la più recente è Enel One”. Lo dichiara Nicola Lanzetta, responsabile Mercato Italia di Enel ().
‘A partire dal 2021 ‘ prosegue Lanzetta – tramite un sistema di tutele graduali, verranno immesse nel mercato libero circa 200 mila aziende la cui potenza elettrica impegnata è maggiore ai 15 kilowatt. Stiamo parlando quindi di aziende che hanno tra i 10 e i 50 dipendenti e un fatturato tra i 2 e i 10 milioni. Questo consentirà di accelerare il processo di liberalizzazione già in atto, che dovrebbe poi portare a fine del 2022 alla completa liberalizzazione del mercato. Un processo che in maniera spontanea è già abbastanza avanzato. Ricordo infatti che nel 2019, per la prima volta nella storia energetica italiana, i clienti residenziali sul mercato libero hanno su superato quelli sul servizio di maggior tutela”. ()
“Continua l’accesso al mercato libero anche da parte delle aziende, che hanno raggiunto oltre il 60%. Tale processo richiede a nostro avviso due punti d’attenzione. Il primo riguarda l’accesso da parte di operatori che siano qualificati e quindi la creazione di un vero e proprio albo venditori. Oggi in Italia ci sono oltre 700 operatori che è un numero enorme, consideriamo che la Gran Bretagna e la Francia ne hanno meno di 200. è evidente quindi che tra questi 700 ci siano operatori che probabilmente non sono adeguati per gestire i clienti. Il secondo aspetto riguarda la scelta consapevole. più che forzare il cliente bisogna rendere i clienti consapevoli di questa grande opportunità”.
Lanzetta illustra poi alcune delle offerte Enel: ‘Se pensiamo al mercato residenziale, al mercato domestico di tutti noi, citerei l’ultima offerta Enel One, che è la prima offerta su modello abbonamento. Definiamo Enel One con un po’ di orgoglio la ‘Netflix dell’energia’. Il consumatore infatti ha la possibilità di scegliere un pacchetto di kilowattore e un prezzo. Il prezzo di questo pacchetto e omnicomprensivo e al suo interno ci sono già le tasse e tutti gli oneri, quindi il cliente sa esattamente quale importo pagherà. Il pacchetto inoltre è fatto in più taglie affinché si possa adattare al meglio alle esigenze del cliente. Esistono 5 taglie ed i pacchetti vanno da 100 fino a 370 kilowattore”.
La novità, aggiunge Lanzetta, “è che nel momento in cui il cliente non consuma interamente il pacchetto, questi kilowattore vengono tramutati in soldi che vanno ad alimentare un borsellino elettronico. Dopo 12 mesi, o al raggiungimento di 45″¬, i kilowattore non spesi vengono tramutati in euro con cui il cliente potrà rinnovare o comprare un altro pacchetto, oppure acquistare altri servizi di Enel. Il pacchetto infine può essere variato in corso d’opera, quindi ci sarà un’ampia versatilità. Tutto questo è possibile farlo tramite un app, nella maniera più semplice e immediata per i consumatori”.
Per ciò che riguarda le aziende, ‘tra le varie offerte citerei Open Energy. L’azienda in questo caso può comprare l’energia allo stesso costo del mercato all’ingrosso, quindi a costo Pun, e a fronte di questo riconosce un piccolo abbonamento mensile ad Enel. Questo serve affinché Enel possa fornire dei servizi all’azienda stessa. Spesso ci si concentra esclusivamente sul prezzo della materia prima ma non si considera che i servizi fanno la differenza”.
La sostenibilità sarà un driver importante per la scelta del fornitore. In questa prospettiva, Lanzetta spiega l’impegno di Enel su questo tema: ‘Tutte le nostre offerte utilizzano energia rinnovabile. Quindi quando un cliente compra energia da Enel, compra energia rinnovabile. Questo è un messaggio molto forte ma la scelta di Enel non è limitata alle offerte. Come è noto, nel 2015 le Nazioni Unite hanno adottato l’agenda per la sostenibilità per il 2030, coinvolgendo in questo programma le aziende su 17 obiettivi di sviluppo sostenibile. Questo significa che le aziende possono partecipare e perseguire alcuni di questi 17 obiettivi. Enel ha deciso di farlo nel suo business plan e quindi sono degli obiettivi alla stessa stregua degli obiettivi economici”.
“La nostra scelta si è concentrata su 4 punti: istruzione di qualità; accesso all’energia pulita ed economicamente accessibile; crescita economica sostenibile con condizioni umane e dignitose per i lavoratori; città sostenibili e poi aggiungerei anche la lotta ai cambiamenti climatici. Nel nostro fare business siamo così convinti di questa scelta che per primi abbiamo creato una struttura operativa chiamata ‘Innovability’ e che si occupa in maniera nuova e concreta di realizzare questi obiettivi. ‘Innovability’ è una crasi tra innovation e sustainability perché pensiamo che vadano di pari passo. Nell’ambito di questa struttura, i nostri colleghi hanno creato una rete di innovation hub con centri che sviluppano innovazione. Oggi questa rete ha oltre 10 sedi tra Spagna, Israele, Brasile e Stati Uniti ed ovviamente Italia”.
La rete, spiega Lanzetta, “ha il compito di fornire soluzioni innovative per lo sviluppo sostenibile a tutte le attività di Enel. Il gruppo Enel produce energia elettrica per oltre il 64% da fonti rinnovabili. Nella sola Italia, oltre la metà della nostra produzione è generata da fonti rinnovabili. Stiamo parlando di circa 600 impianti. Questi dati ci rendono leader indiscussi nel mondo delle rinnovabili. Abbiamo partecipato inoltre con successo il 31 gennaio 2020 alla prima asta per energia da fonti rinnovabili indetta dal Gse ed infine abbiamo preso un impegno molto forte anticipando la chiusura delle nostre centrali a carbone al 2027, quindi in anticipo di 3 anni rispetto al 2030. Penso che questo sia il segnale più forte della nostra attenzione alla crescita sostenibile”.
In conclusione Lanzetta analizza i parametri da prendere in considerazione nella scelta del servizio luce-gas più idoneo per la propria abitazione: ‘Spesso quando si sceglie il proprio fornitore di energia elettrica e gas si pensa al prezzo. Questo è giustissimo ma credo sia utile evidenziare anche altri tre aspetti. Il primo riguarda la qualità del servizio, ciò significa che bisogna avere un fornitore in grado di darci informazioni dettagliate sulla nostra fornitura. Il secondo aspetto riguarda la possibilità di acquisire servizi a valore aggiunto, servizi a contorno della fornitura elettrica. Infine è fondamentale che il fornitore ci metta a disposizione offerte non standard, ma configurabili in modo tale che si possano adattare al profilo di consumo del consumatore stesso”.