Mondiale 2020 deludente, la Ducati punta il dito contro i piloti: fischiano le orecchie di Dovizioso

Paolo Ciabatti ha sottolineato come la Ducati 2020 fosse molto competitiva, sono stati i piloti secondo lui a non averla sfruttata a dovere

Il Mondiale 2020 per la Ducati è stato abbastanza deludente, nonostante le cinque vittorie e il titolo Costruttori messo in bacheca grazie alla penalità inflitta alla Yamaha. Risultati tutt’altro che soddisfacenti, nonostante l’assenza del cannibale Marc Marquez, sfruttata dalla Suzuki, riuscita a centrare il Mondiale piloti con Joan Mir.

Mirco Lazzari gp/Getty Images

Sull’esito della stagione 2020 si è soffermato Paolo Ciabatti, puntando il dito contro i piloti: “la Ducati era competitiva e in pratica abbiamo lottato per il podio in tutti i GP, eccezion fatta per Aragon e Valencia-1. Ma le cinque vittorie le abbiamo ottenute con cinque piloti diversi, ci è mancata la costanza ad alto livello con un solo pilota. La Ducati GP20 era una moto molto competitiva, ma per vari motivi non siamo stati in grado di restare al top con un solo pilota. In più sono sopraggiunti alcuni inediti problemi tecnici, come accaduto a Bagnaia e Miller con i ritiri per problemi al motore. Con Marquez fuori dai giochi avevamo la migliore opportunità di sempre, ma il titolo ci è scivolato dalle mani. Ma non dimentichiamo che per il Covid i reparti corse europei sono rimasti chiusi per due mesi, a differenza di quelli giapponesi”.

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Il problema gomme

dovizioso
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Paolo Ciabatti poi si è soffermato sui problemi accusati da Dovizioso, messo in difficoltà dal nuovo pneumatico Michelin: “questo nuovo pneumatico si è rivelato una sfida per tutti i piloti, l’assetto ha dovuto essere adattato e modificato e anche i piloti hanno dovuto guidare in maniera differente. Il vantaggio che aveva Andrea è andato perduto, lui frenava tardi, lasciava scivolare la moto e poi raddrizzava presto per accelerare. Ma con la nuova gomma questo metodo non era particolarmente efficace. Abbiamo vinto il campionato per la prima volta dal 2007 e va bene così, ma non vogliamo nascondere che ce l’abbiamo fatta perché alla Yamaha sono stati tolti 50 punti, altrimenti avrebbero vinto loro”.