Covid Germania, 500 decessi e quasi 14.500 nuovi casi

Berlino, 15 dic. (Adnkronos) – Sono più di 22.000 i decessi in Germania legati alla pandemia di Covid-19. L’Istituto Robert Koch, che monitora l’andamento della pandemia nel Paese, ha riportato altri 500 decessi che portano il totale a 22.475 dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri, inoltre, si contano 14.432 nuovi contagi, per un totale di 1.351.510 casi.
“La situazione è più grave di quanto non sia mai stata in questa pandemia”. Lo ha affermato Lothar Wieler, capo del Robert Koch Institut, in una conferenza stampa a Berlino. Wieler ha sottolineato che il numero dei decessi è troppo alto. “Al momento, troppe persone sono infette” e occorre prepararsi, perché la situazione peggiorerà durante il Natale”.
Wieler ha poi nuovamente invitato la popolazione a ridurre al minimo i contatti. La gravità della situazione in Germania è stata sottolineata anche dal ministro della Sanità, Jens Spahn, che si è detto consapevole che “per molti sarà dura nelle prossime settimane”. Spahn, riportano i media tedeschi, ha inoltre confermato che la vaccinazione in Germania potrebbe iniziare prima del previsto.
La Germania si è fissata come obiettivo di vaccinare contro il covid-19 il 60% della popolazione entro la fine dell’estate, ha fatto sapere Spahn. L’Oms raccomanda una copertura almeno del 60-70% della popolazione.
Intervenuto sull’emittente pubblica tedesca Zdf, Spahn ha anche auspicato un’anticipazione dei tempi di autorizzazione del vaccino Biontech-Pfizer, possibilmente prima di Natale. “Il nostro obiettivo è ottenere l’autorizzazione prima di Natale, in modo da poter iniziare le vaccinazioni quest’anno, anche in Germania. Ma tocca all’Ema decidere”, ha detto il ministro.