Coronavoirus: assessore Sicilia, ‘vaccinare oltre 350 mila ottantenni nell’isola’

Palermo, 27 dic. (Adnkronos) – “E’ importante che la somministrazione del vaccino sia partito nello stesso momento per tutti, in Sicilia, in Italia, in tutta Europa. E’ un messaggio davvero importante di condivisione con tutti i cittadini”. Lo ha detto all’Adnkronos Ruggero Razza, l’assessore regionale siciliano alla Salute che oggi era presente al primo vaccino in Sicilia. “Anche in Sicilia si prosegue con la fase uno che prevede operatori sanitari, socio sanitari, residenze sanitarie assistenziali dove ci sono anziani ed il loro personale. Lo step successivo saranno gli over 80 che in Sicilia sono numerosi, oltre 350 mila – dice Razza – la campagna vaccinale occuperà buona parte del 2021”. Secondo l’assessore l’obiettivo “primario è quello di convincere innanzitutto il maggior numero di cittadini siciliani sull’opportunità di fare il vaccino”.
“Sono convinto che il personale sanitario abbia un ruolo doppio, non solo di proteggere se stessi ma le scelte del personale medico e infermieristico – aggiunge ancora Ruggero Razza – Se dovesse esserci un alto grado di adesione allora questo sarebbe un messaggio davvero positivo”.
E annuncia: “Adesso aspettiamo un nuovo bando per l’assunzione di medici vaccinatori”. Alla domanda se si vaccinerà ha replicato: “Ovviamente, ma non prima dell’estate. Quando sarà il mio turno”.