Coronavirus: sindaco Nembro, ‘picco di morti? Noi sappiamo cosa vuol dire, giusti divieti’ (2)

(Adnkronos) – Il sindaco fa un esempio concreto: “Della trentina di casi che avevamo settimana scorsa, venti erano in cinque nuclei familiari: la rete dei legami di famiglia è la più rischiosa perché si tende ad abbassare i livelli di guardia”. Certo, ammette, a Natale “farà soffrire non poter andare in altri paesi a trovare i genitori, ma le misure su bar, ristoranti sono comprensibili, anche se speriamo anche noi in un allentamento quando scatterà la zona gialla”.
Secondo il sindaco c’è anche una spiegazione per questi numeri: “Nella prima ondata, la diffusione dei positivi era molto concentrata, e ha determinato un impatto fortissimo sui singoli Comuni, ora lo è meno. Oggi il contagio è diffuso in maniera più vasta e forse aumentano le probabilità di coinvolgimento delle persone più fragili”.
Meriterà una certa attenzione, secondo il sindaco, la riapertura delle scuole. “Non è stato gestita al meglio, soprattutto quella delle scuole superiori, che hanno congestionato il trasporto pubblico. Per il 7 gennaio (giorno in cui si prospetta possano riaprire per tutti, ndr) ci deve essere attenzione, così come un piano molto preciso e organizzato”.