Coronavirus, il ministro Speranza annuncia: “finalmente abbiamo l’arma per vincere la guerra”

Il ministro Speranza ha parlato del piano di vaccinazione per l'Italia, sottolineando come finalmente c'è l'arma per vincere la guerra

La campagna di vaccinazione in Italia è partita, le prime dosi di Pfizer/BioNtech sono state somministrate mentre le altre arriveranno nelle prossime settimane. Il piano è stato già approntato e, secondo quanto riferito dal ministro Speranza, entro aprile dovrebbero essere state vaccinate ben 13 milioni di persone.

Coronavirus
Vittorio Zunino Celotto/getty images

“Secondo il piano contrattuale, nel primo trimestre noi dovremmo ricevere 8,7 milioni di dosi prodotte da Pfizer e 1,3 milioni prodotte da Moderna” le parole di Speranza a ‘La Stampa’. “Totale, 10 milioni di dosi, corrispondenti a 5 milioni di persone vaccinate, visto che con un richiamo servono due dosi a persona. Se arriva subito al traguardo anche AstraZeneca, entro il primo trimestre si aggiungeranno altri 16 milioni di dosi, che corrispondono ad altre 8 milioni di persone vaccinate. Risultato finale: noi già dal primo aprile potremmo avere 13 milioni di vaccinati, e così avremmo già raggiunto la Fase Uno, cioè quella che ci consente di avere il primo impatto epidemiologico”.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, tragedia in Belgio: Babbo Natale positivo contagia 100 persone e ne uccide 18

L’arma per vincere la guerra

Vaccino
Mario Tama/Getty Images

Il ministro Speranza si è detto fiducioso in vista del 2021, sottolineando come la pandemia potrebbe essere sconfitta: “siamo a una svolta. Finalmente abbiamo l’arma per vincere la guerra. Astra Zeneca? Il vettore virale è prodotto a Pomezia, nell’impianto Irbm, l’infialamento avviene ad Anagni, e la conservazione delle dosi non ha bisogno di temperature a 75 sotto zero. Vuol dire che per noi, sfruttando Pratica di Mare come hub, sarà tutto più semplice: produzione, distribuzione, conservazione”.