Coronavirus, il ministro Lamorgese avverte gli italiani: “70mila agenti per i controlli durante le feste”

In occasione delle festività natalizie, ci saranno ben 70mila agenti che si occuperanno di far rispettare le misure anti-Coronavirus del nuovo Dpcm

Il nuovo Dpcm in vigore già da ieri in Italia avrà validità anche per le feste natalizie, durante le quali continuerà il coprifuoco dalle 22 alle 5 con annesso divieto di spostamento tra Regioni. Misure restrittive anti-Coronavirus che gli italiani dovranno rispettare obbligatoriamente, evitando assembramenti e cenoni numerosi.

Polizia Coronavirus
Foto Getty / Veronique de Viguerie

A controllare che queste norme vengano rispettate ci saranno ben 70mila genti, come ammesso dal ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, a Sky TG24: “ci saranno forze polizia in numero elevato, circa 70mila unità che saranno addette a questo tipo di controllo. Lo faranno con senso di equilibrio perché dal momento in cui teniamo aperto i negozi lo facciamo per salvaguardare un certo tipo di economia. Ma serve anche che i titolari pongano in essere le giuste precauzioni“.

Cosa dice il nuovo DPCM

Il 3 dicembre, il premier Conte ha reso noto il nuovo Dpcm che avrà validità anche per le festività natalizie. Queste le misure anti-Coronavirus inserite al suo interno ed entrate il vigore il 4 dicembre:

  1. Dal 21 dicembre al 6 gennaio sono vietati gli spostamenti da una Regione all’altra. Nei giorni 25 e 26 dicembre oltre che l’1 gennaio sono vietati gli spostamenti tra i Comuni se non per motivi di salute e necessità;
  2. Il Coprifuoco resta dalle 22 alle 5 del mattino. A Capodanno invece sarà dalle 22 alle 7. Ci si potrà spostare solo per motivi di salute e necessità;
  3. Gli italiani che andranno all’estero dal 21 dicembre al 6 gennaio, al rientro dovranno sottoporsi alla quarantena. Anche i turisti che arrivano in Italia nello stesso periodo dovranno sottoporsi alla quarantena;
  4. Gli Impianti sciistici resteranno chiusi dal 4 dicembre fino al 6 gennaio;
  5. Il 7 gennaio le scuole superiori torneranno in presenza fino al 75%;
  6. Nell’area gialla bar, ristoranti e pizzerie resteranno sempre aperti a pranzo;
  7. Nelle aree arancioni e rosse invece bar e ristoranti sono aperti solo per asporto fino alle 22;
  8. Per quanto riguarda i cenoni, c’è una forte raccomandazione: non ricevere a casa persone non conviventi.
  9. Gli alberghi rimangono aperti, ma il 31 sera non sarà possibile organizzare veglioni e cene. I ristoranti degli alberghi chiuderanno alle 18 e dopo sarà consentito il servizio in camera;
  10. Dal 4 dicembre al 6 gennaio, i negozi saranno aperti fino alle 21;
  11. Servizio cashless, chi paga con carte e app avrà un rimborso del 10% fino a 150 euro. Vale per la singola persona. Per partecipare bisognerà scaricare l’APP IO.