Coronavirus, il governatore Fontana a muso duro: “norme senza senso, ci sarà un disastro sociale a Natale”

Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, ha attaccato duramente il Governo per le norme anti-Coronavirus relative al Natale

Il nuovo Dpcm entrato in vigore lo scorso 4 dicembre ha definito le misure anti-Coronavirus in vista delle prossime festività natalizie, nel corso delle quali i cittadini italiani subiranno delle restrizioni ancora più stringenti per evitare la diffusione del contagio. Coprifuoco e divieto di spostamenti anche nei giorni di Natale e Capodanno, decisioni criticate aspramente da politici e non.

Le parole di Fontana

Vittorio Zunino Celotto/Getty Images

Tra i più duri Attilio Fontana, che ha definito senza senso le misure inserite nell’ultimo Dpcm. Queste le forti dichiarazioni del presidente della Regione Lombardia a Radio Padania: “il divieto di mobilità è una norma che non ha minimante senso. Io credo che il giorno di Natale con questa norma si rischi di creare un disastro sociale e umano, perché ci saranno tante persone anziane che non potranno incontrare i propri figli. E’ una situazione che ritengono veramente senza senso, così come ritengo senza senso che si stabilisca una data come termine ultimo per poter tornare alle proprie residenze. Quella sì che è una cosa che rischia di creare assembramenti e caos sui treni, nelle stazioni e negli aeroporti, l’esatto contrario di quello di cui abbiamo bisogno”.

Il post di Bassetti

Natale
Leon Neal/Getty Images

Non è mancata poi la dura reazione dell’infettivologo Matteo Bassetti, che ha espresso il proprio punto di vista sul nuovo Dpcm con un post su Facebook: “l’albero e il presepe sono pronti. Sarà un Santo Natale molto diverso. Intanto sarà il primo solo, senza mamma e papà. Festeggerò con la mia famiglia che nessuno mi può togliere. Nessuna legge, nessun decreto, nessun politico, Nessuno. Il Natale senza famiglia non è Natale. Forse avrebbero fatto meglio a dire che quest’anno il Natale si festeggiava il 15 agosto. Sarebbe stato più facile (saremmo stati i primi e unici al mondo… Ma qualcuno avrebbe potuto dire che lo facevamo perché eravamo più furbi e migliori degli altri…). Tanto qualcuno ha anche detto che Gesù Bambino poteva nascere 2 ore prima, senza far inorridire alcuno. Dovrà essere un Natale di tradizione, di amore, di famiglia e di tanto rispetto delle regole che conosciamo. Mi raccomando al buon Senso, che spesso nel nostro bel Paese latita”.