Coronavirus, il Cts mette ansia all’Italia: “Natale? Sappiamo di mandare un messaggio terribile”

Il Cts è intervenuto sulla possibilità di allentare le misure al divieto di spostamenti a Natale e Capodanno, chiedendo prudenza e buon senso

Il Coronavirus non permette agli italiani di abbassare la guardia, soprattutto in un periodo particolare come quello che sta arrivando, che potrebbe far aumentare nuovamente il contagio. Il Governo sta prendendo tutte le precauzioni del caso, il premier Conte non vuole commettere errori e per questo motivo non viole allentare le norme previste nel Dpcm del 4 dicembre, nemmeno quelle che riguardano lo spostamento tra Comuni a Natale, Santo Stefano e Capodanno, nonostante l’opposizione chieda un deciso intervento.

L’intervento del Cts

Giuseppe Conte
Stephanie Keith/Getty Images

Sulla questione è intervenuto Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico-scientifico, che ha espresso il proprio punto di vista ai microfoni de ‘La Stampa’: “gli spostamenti durante il periodo natalizio andrebbero ridotti, non aumentati. Questo virus non ci consente deroghe. Noi tecnici abbiamo più volte sottolineato i rischi legati al movimento di un gran numero di persone. Mi rendo conto del messaggio terribile che mandiamo alle famiglie, a milioni di cittadini che non potranno incontrarsi con i loro cari a Natale. Ma, è bene ricordarlo, sono proprio gli incontri tra non conviventi a essere sotto osservazione, perché potenziali occasioni di contagio. Il fatto di essere familiari non è di per sé un passaporto di immunità”.