Coronavirus, il virologo Bassetti sbotta: “basta con questa enorme balla dell’estate”

Matteo Bassetti ha sottolineato come sia una balla il fatto che la seconda ondata derivi dai comportamenti tenuti in estate dai cittadini

In questa seconda ondata di Coronavirus che ha colpito l’Italia, spesso si è sentita la famosa frase: “non bisogna ripetere i comportamenti dell’estate“.

Conte premier
Ricardo Ceppi/Getty Images

L’ha usata il premier Conte per presentare i nuovi Dpcm e l’hanno usata molti virologo nel percorso di avvicinamento alle prossime festività natalizie. Ebbene, si tratta come molti hanno evidenziato di vere e proprie falsità scientifiche, che non fanno che confondere i cittadini in questo periodo in cui tutto dovrebbe essere chiaro e palese.

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Le parole di Bassetti

Coronavirus
Vittorio Zunino Celotto/getty images

Sulla questione ha provato a fare un po’ di chiarezza Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e componente della task force Covid-19 della Liguria. L’infettivologo non ha usato mezzi termini per spiegare la situazione: “un mio collega ha detto che noi abbiamo pagato 20 mila morti per l’estate, nella realtà noi abbiamo purtroppo pagato 20 mila morti ma per un ritorno alla vita, perché il ritorno a scuola rappresenta per una cosa normale per un Paese come l’Italia. La realtà è che tanti hanno detto che era colpa dell’estate e indubbiamente alcuni atteggiamento devono essere stigmatizzati, però evitiamo di continuare a dire questa grande balla che tutto quello che abbiamo avuto dipende da ciò che abbiamo fatto in estate“.