Coronavirus, la tremenda ammissione dell’immunologo: “avrebbe potuto distruggere l’umanità”

L'immunologo Francesco Le Foche ha ammesso che, se il Coronavirus avesse avuto due tacche di mortalità in più, avrebbe distrutto l'umanità

Il Coronavirus ha i giorni contati, almeno stando a quanto riferito da Francesco Le Foche, responsabile del Day hospital di Immunoinfettivologia del Policlinico Umberto I di Roma. La salvezza contro il Covid-19 è e sarà senza dubbio il vaccino, grazie al quale la malattia in Italia potrebbe essere sconfitta prima dell’estate: “credo nella scienza e nella storia, l’uomo ha sempre usato la scienza per risolvere i problemi che si è trovato ad affrontare” le parole dell’immunologo italiano.

Vaccino
Mario Tama/Getty Images

“Quando ero bambino, un mio compagno di classe aveva la poliomielite. Oggi la polio non c’è più, perché abbiamo il vaccino. Credo che con l’arrivo dell’estate, se avremo raggiunto una buona percentuale di vaccinati, saremo fuori o almeno quasi fuori. In alcune zone del pianeta, l’Africa ma non solo, la vaccinazione andrà avanti molto più lentamente che altrove. Quindi il virus continuerà a circolare a livello globale. Se noi avremo messo in sicurezza le persone fragili, la situazione sarà gestibile”.

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Distruzione dell’umanità

Milos Bicanski/Getty Images

L’immunologo si è poi soffermato nuovamente sull’importanza dei vaccini, facendo una sorprendente ammissione sulla mortalità del Coronavirus: “la vaccinazione ha risolto tutte le patologie più importanti del mondo. Anche se oggi sembra impossibile, i bambini morivano di tetano, di pertosse. Se oggi non succede più è proprio grazie ai vaccini. E andrà così anche con il Coronavirus che, ricordiamocelo, se avesse avuto due tacche di mortalità in più avrebbe distrutto l’umanità“.