Coronavirus: direttore ospedale Zurigo, ‘serve lockdown’

Zurigo, 15 dic. (Adnkronos/Ats) – la Svizzera non potrà evitare un secondo lockdown. A lanciare oggi l’allarme è il direttore dell’Ospedale universitario di Zurigo (Usz), Gregor Zuend. Nel canton Zurigo il valore di riproduzione del virus è attualmente di 1,16, ha sottolineato oggi Zuend in un incontro con i media cui hanno preso parte anche i direttori degli ospedali di Waid e Triemli, i due nosocomi comunali di Zurigo, e dell’ospedale cantonale di Winterthur.
Gregor Zuend teme in particolare una nuova ondata di contagi a metà gennaio, perché molte persone rischiano di contrarre il virus durante le vacanze sulla neve. Gli ospedali zurighesi sono già occupati in misura considerevole da pazienti Covid. Anche il personale è sempre più sotto pressione, hanno sottolineato i direttori degli ospedali. “Siamo nel pieno di una maratona e non sappiamo quanto durerà”, ha detto Gabi Brenner, responsabile dell’assistenza infermieristica di Usz. Questa imprevedibilità è estremamente stressante, ha aggiunto.
Ieri le autorità avevano reso noto che il numero di persone ospedalizzate per il Covid nel canton Zurigo è salito a 535, il numero più alto dall’inizio della pandemia. In 72 ore, il cantone più popoloso della Svizzera – oltre 1,5 milioni di abitanti – ha contato altri 41 decessi, per un totale di 607 morti. Delle 535 persone ricoverate, 99 si trovavano nel reparto di cure intensive. L’occupazione dei letti di terapia intensiva raggiunge quasi il 100%. Esistono capacità di riserva, ma soltanto per casi isolati, ha avvertito in una nota l’Associazione degli ospedali zurighesi (Vzk).