**Coronavirus: caso Diasorin, Technogenetics si riserva azioni in sedi europee**

Milano, 17 dic. (Adnkronos) – Technogenetics “si riserva di valutare l’adozione di eventuali azioni legali presso le sedi europee predisposte” dopo la sentenza del consiglio di Stato che ha dichiarato legittimo l’accordo tra il San Matteo di Pavia e Diasorin sui test sierologici per la diagnosi di Covid-19 e riformato la decisione del Tar della Lombardia. Il gruppo autore del ricorso “prende atto che le collaborazioni pubblico/private finalizzate anche ad acquisire i risultati della ricerca pubblica sono liberamente negoziabili dall’amministrazione che può discrezionalmente preferire un operatore rispetto ad un altro e che queste modalità, secondo il Consiglio di Stato, non alterano la libera concorrenza”.
Technogenetics ribadisce di aver agito “nell’interesse e nel rispetto della collettività affinché la condivisione delle risorse pubbliche torni ad essere patrimonio di tutti e venga eventualmente industrializzata secondo le regole attualmente già in vigore”. La contesa legale portata avanti in questi mesi “ha sempre puntato ad una corretta applicazione delle procedure previste dalle norme nel rispetto della concorrenza e dei cittadini tutti, e non ha mai voluto rappresentare uno scontro tra aziende come erroneamente percepito”.
Technogenetics, aggiunge, “ha sempre agito con l’obiettivo di salvaguardare i rapporti di libera concorrenza, agevolare l’attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti frutto della collaborazione tra enti pubblici e privati, nonché tutelare la disponibilità per tutti di know-how e risorse sviluppate da strutture pubbliche”.