Coronavirus: Augurusa (Cgil), ‘Svizzera apre piste sci ma blocca treni frontalieri’

Milano, 9 dic. (Adnkronos) – “C’è una curiosa contraddizione in Svizzera sulle piste da sci, che sono aperte anche agli italiani, e i treni dei frontalieri italiani, che sono bloccati”. Lo sottolinea Giuseppe Augurusa, responsabile nazionale Cgil Frontalieri, contattato dall’Adnkronos dopo lo stop imposto dalle Ferrovie Federali Svizzere ai collegamenti fra i due Paesi. “Auspichiamo un intervento delle autorità italiane” per risolvere la questione, continua.
“Sono circa 4.700 i frontalieri italiani che prendono il treno per la Svizzera, su un totale di 70.100 italiani che lavorano in Ticino e di 80mila italiani che ogni giorno si recano in Svizzera per lavorare”, continua. Lo stop ai collegamenti ferroviari “significa semplicemente che i frontalieri per andare in Svizzera prenderanno l’auto, con disagi e congestionando ancora di più le strade”.
Il Ticino, sottolinea Augurusa, “ha 350mila abitanti e il 40% dei lavoratori del cantone sono italiani. Senza di noi si fermano. Le istituzioni intervengano e chiariscano la situazione”.