Coronavirus: assessori regioni alpine, ‘governo dia certezze su apertura impianti sci’ (2)

(Adnkronos) – “La situazione sta diventando sempre più grottesca e l’incertezza regna sovrana. Più tempo passa, più la data di apertura del 7 gennaio scritta nel Dpcm si trasforma in una colossale presa in giro. La montagna ha bisogno di tempi adeguati per potersi organizzare, non si può pensare di continuare a illudere imprese e lavoratori quando lo stesso Cts e diversi esponenti politici hanno già ribadito più volte la volontà di non aprire gli impianti il 7 gennaio. Per questo motivo chiediamo con forza al governo Conte una data di apertura certa”, rimarcano gli esponenti regionali.
“Riscontriamo, tuttavia, come dal governo manchi assolutamente ogni interesse verso la montagna, e questo vale anche per chi ne ha la competenza. Il ministro al turismo Dario Franceschini dia un segnale di attenzione nei confronti della montagna e del turismo invernale. L’economia di molte valli è in ginocchio. Dal 6 dicembre al 10 gennaio il turismo invernale e il suo indotto avrebbero normalmente fatto registrare numeri straordinari, come si può solo pensare di ignorare un settore trainante dell’economia delle Alpi?”, si chiedono.
“Allo Stato abbiamo chiesto dei ristori per tutte le imprese colpite dalle limitazioni – hanno detto in conclusione gli assessori regionali – che siano adeguati e calcolati in percentuale sul fatturato dello stesso periodo dell’anno scorso: di certo non ancora su aprile. Anche qui nessuna risposta. In questo momento drammatico e di assoluta incertezza il mondo della montagna, con i suoi lavoratori e le sue imprese, chiedono attenzione e certezze”.