Commercio estero: Istat, a ottobre export -1,3% su mese, -8,4% su anno (2)

(Adnkronos) – Nei primi dieci mesi dell’anno, l’Istat segnala una flessione annua dell’export del 12,0%, dovuta in particolare alla contrazione delle vendiite di macchinari e apparecchi n.c.a. (-15,3%), prodotti petroliferi raffinati (-41,7%), articoli in pelle, escluso abbigliamento, e simili (-22,4%), metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (-9,5%) e mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (-15,4%).
A ottobre l’Istat stima che un saldo commerciale in calo di 808 milioni di euro (da +8.373 milioni a ottobre 2019 a +7.565 milioni a ottobre 2020). Al netto dei prodotti energetici il saldo è pari a +9.359 milioni di euro (era +11.150 milioni a ottobre 2019). A ottobre 2020 i prezzi all’importazione aumentano dello 0,3% su base mensile e diminuiscono del 5,0% su base annua (era -5,2% a settembre).
Commentando i dati l’Istat evidenzia come “a ottobre, per la prima volta da maggio, l’export registra una diminuzione congiunturale cui contribuisce per quasi due terzi il calo delle vendite di beni di consumo non durevoli verso entrambi i mercati di sbocco, Ue ed extra Ue e di beni intermedi verso i paesi extra Ue”. Quanto al calo annuo la flessione dell’export “è però influenzata da movimentazioni occasionali di elevato impatto (cantieristica navale), registrate a ottobre 2019; al netto di queste, la flessione è meno marcata (-6,5%). L’import, invece, registra un nuovo rialzo congiunturale ‘ dopo il lieve calo di settembre ‘ spiegato per 1,1 punti percentuali dall’aumento degli acquisti di beni strumentali e beni intermedi; la sua flessione su base annua si accentua”.