Ciclismo mercato, Fabio Aru riparte dal Team Qhubeka Assos: c’è anche l’ufficialità

Fabio Aru è ufficialmente un nuovo corridore del Team Qhubeka Assos, l'ufficialità è arrivata oggi insieme alle prime parole del sardo

Fabio Aru è un nuovo corridore del Team Qhubeka ASSOS, l’annuncio è arrivato nella giornata di oggi, aprendo per il sardo le porta di una nuova avventura dopo le ultime deludenti stagioni con l’UAE Team Emirates.

Fabio Aru
Chris Graythen/Getty Images

Il Cavaliere dei Quattro Mori sarà al fianco di Giacomo Nizzolo e Domenico Pozzovivo, dal momento che questa nuova squadra prenderà il posto della NTT. Un’opportunità da non perdere per Fabio Aru, che si è detto esaltato per questa nuova avventura: “sono assolutamente felice di entrare a far parte del Team Qhubeka ASSOS, sono molto grato a Douglas Ryder che mi ha accolto nella sua squadra. Quando è nata la possibilità di firmare e poi, dopo aver parlato con Douglas e altri membri del team, ho sentito immediatamente che questo era un ambiente di cui volevo far parte“.

Aru al Team Qhubeka Assos: la felicità del sardo

Fabio Aru
Chris Graythen/Getty Images

Un’occasione da non fallire per Fabio Aru, che avrà l’obiettivo di riscattare gli ultimi deludenti anni con l’UAE Team Emirates: “negli ultimi anni non ho ottenuto i risultati che speravo e in questa nuova avventura troverò sicuramente gli stimoli giusti per tornare ad essere competitivo, poiché so di essere capace di arrivare a nuovi successi. Il Team Qhubeka Assos è perfetto per raggiungere questi obiettivi e sono molto grato per l’opportunità che mi hanno dato”.

Aru al Team Qhubeka Assos: le parole del team principal

Un accordo, quello raggiunto con Fabio Aru, che ha reso felice anche il Team Qhubeka Assos, come ammesso dal team principal Douglas Ryder: “sono contento di avere Fabio nel nostro team; avere un corridore che ha vinto una Vuelta, è stato 5° al Tour de France e due volte sul podio del Giro d’Italia, aggiunge molto allo sviluppo del nostro team mentre continuiamo a lottare per salire sul podio della corsa più grande del mondo. La passione e l’amore di Fabio per il ciclismo si possono vedere nel modo in cui corre e penso che nella nostra squadra lo vedremo risorgere, perché sono sicuro che otterremo il meglio l’uno dall’altro”.