Ciampi: cento anni dalla nascita, la passione per il Livorno, allo stadio per il ritorno in serie A

Roma, 8 dic. (Adnkronos) – Un profondo legame con Livorno e una grande passione per il Livorno, “tifoso amaranto sin dai tempi di Villa Chayes”, come ricordò il presidente del club, Altiero Spinelli, in occasione della scomparsa di Carlo Azeglio Ciampi. Tanto che il Capo dello Stato il 19 settembre del 2004 volle essere presente allo stadio ‘Armando Picchi’ per assistere all’incontro con il Chievo, prima partita casalinga in serie A dopo 55 anni. La domenica prima i toscani avevano pareggiato in trasferta contro i campioni d’Italia del Milan, 2-2, “ma potevamo anche vincere, forse il 3-2 annullato a Lucarelli era buono”, disse il Presidente della Repubblica prima di recarsi alla partita.
Purtroppo il Livorno non confermò la prestazione della giornata precedente. Dopo l’iniziale vantaggio di Protti, fu infatti raggiunto e superato grazie alle reti di Cossato e Semioli. “Che peccato, ci rifaremo”, fu il commento di Ciampi al termine della gara.
Parole che trovarono conferma nel prosieguo del campionato, visto che il Livorno ottenne un brillante nono posto, con 45 punti, gli stessi della Roma e uno in più della Lazio, e il centravanti Lucarelli vinse con 24 reti la classifica cannonieri.