Juventus, la farsa della rettrice dell’Università di Perugia: “mi dimetto, ma non per il caso Suarez”

La rettrice dell'Università di Perugia si è dimessa dal suo incarico, ammettendo in maniera alquanto farsesca di non averlo fatto per il caso Suarez

Colpo di scena nell’ambito dell’indagine della Procura di Perugia sul caso Suarez, la rettrice dell’Università per Stranieri dove l’attaccante ha sostenuto l’esame farsa si è dimessa, inviando una lettera al Ministro Manfredi e ai dipendenti. Parole curiose quelle di Giuliana Grego Bolli, che ha sottolineato come questa sua scelta non derivi dalle indagini o dal caso Suarez, bensì da volontà di fare il bene dell’Ateneo.

LEGGI ANCHE: Esame Suarez, parla Paratici: “chiedere informazioni non è reato”

La lettera di dimissioni

David Ramos/Getty Images

Una lettera di dimissioni che assomiglia anch’essa a una farsa, come l’esame sostenuto da Suarez, soprattutto per le motivazioni addotte dalla rettrice dell’Università: “mi dimetto a testa alta, le mie dimissioni non sono legate al caso Suarez o alle indagini, ma sono strettamente connesse alla mia volontà di anteporre il bene dell’Università al mio diritto di difendermi. Ci sono delle indagini in corso e ho massima fiducia nell’operato della Magistratura. Non appena sarà chiarita la mia posizione, sarà mia cura informare la stampa”.