**Capodanno: Montesano, ‘che 2021 sia anno dove si coltiva il dubbio e si onora verità’** (2)

(Adnkronos) – Montesano torna poi sulla questione ‘vaccini’, per chiarire meglio la sua posizione: “Il vaccino? Lo farò, ma quando sarà fatto salvo il principio di precauzione. Ci sono tante cose che mi lasciano perplesso. Questo è un vaccino diverso da quelli che abbiamo fatto quando eravamo ragazzi. Io li ho fatti tutti, anche se hanno creato qualche effetto collaterale. Ma nonostante tutto, noi li abbiamo fatti. Non sono un medico, un virologo o un ricercatore. Dico quello che ho ascoltato, da medici tedeschi, cinesi, statunitensi, che pongono questo dubbio, e parlano del principio di precauzione. Mi fido di loro”.
“Ho sentito alla tv di un medico lodigiano, che ha curato casa per casa 200 pazienti in condizioni anche abbastanza compromesse. Denutriti, con polmonite bilaterale, ma nessuno è deceduto. E così tanti altri di cui ho notizia. Colgo l’occasione per fare un elogio ai medici di base etici, onesti, che rispondono al telefono e ci sono, sono presenti. E curano subito, gesto fondamentale per guarire dal Covid”, aggiunge.
L’attore pone poi una domanda: “Esistono cure dimostratesi efficaci, come il plasma iperimmune, l’ozonoterapia. Mi chiedo: perché si evitano queste cure? Per fare a tutti il vaccino? E’ solo una domanda. E’ lecito ancora nella nostra società avere dei dubbi? Cartesio diceva ‘cogito ergo sum’, io dico ‘dubito ergo sum’. Sia ben chiaro: non voglio convincere nessuno, ma non dovete convincere me. Ognuno dovrebbe essere libero di fare ciò che crede meglio per sé”, conclude l’attore.