Capodanno: Luxuria, ‘trasformiamo cicatrici e impariamo da sofferenze’

Roma, 31 dic. (Adnkronos) – “Mi si era rotto il piattino da caffé: non l’ho buttato, l’ho incollato e ho dipinto di oro la linea della frattura. E’ il metodo giapponese kintsugi. Il 2020 ci ha lasciato delle ferite, trasformiamole in cicatrici d’oro e impariamo dalle sofferenze senza mai maledire la vita”. A scriverlo su Twitter è Vladimir Luxuria, che saluta il 2020 con un consiglio su come valorizzare la ‘lezione’ del difficile anno appena trascorso.