Brexit: Coldiretti, ‘senza accordo a rischio 3,4 mld export Made in Italy’

Milano, 8 dic. (Adnkronos) – “Senza accordo sono a rischio 3,4 miliardi di euro di esportazioni agroalimentari Made in Italy in Gran Bretagna che si classifica al quarto posto tra i partner commerciali dell’Italia per cibo e bevande dopo Germania, Francia e Stati Uniti”. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti, a proposito delle ultime fasi dei negoziati per la Brexit.
“Occorre evitare ‘ sottolinea la Coldiretti ‘ l’arrivo di dazi e ostacoli amministrativi e doganali alle esportazioni Made in Italy che nell’agroalimentare nei primi sei mesi del 2020 sono aumentate di quasi il 4% nonostante l’emergenza Covid. A preoccupare è anche la tutela giuridica dei prodotti a indicazioni geografica e di qualità (Dop/Igp) che incidono per circa il 30% sul totale dell’export agroalimentare Made in Italy e che, senza protezione europea, rischiano di subire Oltremanica la concorrenza sleale dei prodotti di imitazione da Paesi extracomunitari”.
Con l’uscita dall’Unione Europea si teme anche che si affermi in Gran Bretagna “una legislazione sfavorevole alle esportazioni agroalimentari italiane come ad esempio l’etichetta nutrizionale a semaforo sugli alimenti, che si sta già diffondendo in gran parte dei supermercati inglesi e che ‘ precisa la Coldiretti ‘ boccia ingiustamente quasi l’85% del Made in Italy a denominazione di origine (Dop)”.