Tratta con il Real e il Barcellona lo lascia a piedi in Turchia, la pazzesca storia di Thomas Heurtel

Il Barcellona ha lasciato il francese Heurtel in Turchia, impedendogli di salire sull'aereo per via delle voci di una trattativa con il Real Madrid

Un atto indegno“, così è stato qualificato il comportamento del Barcellona nei confronti di Thomas Heurtel, play francese sotto contratto con la squadra blaugrana. Un vero e proprio caso scoppiato nella giornata di ieri, quando la squadra di basket catalana ha deciso di lasciare in Turchia il proprio giocatore, colpevole di aver intavolato una trattativa di mercato con il Real Madrid. Una vera e propria ripicca quella messa in atto dal Barcellona, che ha lasciato Heurtel a piedi a Istanbul, non facendolo salire sull’aereo.

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La situazione

Thomas Heurtel
Elsa/Getty Images

Nonostante non fosse convocato per il match di Eurolega tra Efes Anadolu e Barcellona, Heurtel aveva chiesto comunque al club di seguire la squadra in Turchia per chiudere il suo trasferimento al Fenerbahce. Durante la giornata di martedì però, si sono intensificate le voci di un possibile accordo tra il play francese e il Real Madrid, indiscrezioni che non sono piaciute al Barcellona. I blaugrana dunque, al momento di rientrare in Spagna, hanno riferito al francese come per lui non ci fosse posto sull’aereo. Heurtel dunque è rimasto in Turchia, obbligato a tornare a Barcellona con mezzi propri, in un periodo in cui causa Coronavirus è complicato spostarsi in Europa.

Reazioni

Thomas Heurtel
Bryn Lennon/Getty Images

Una situazione che ha creato sdegno e rabbia nel mondo del basket, con molti giocatori che sono intervenuti sui social per condannare il gesto del Barcellona ed esprimere solidarietà a Heurtel. Tanti i colleghi dalla sua parte: Mike James, Kevin Seraphin, Jordan Loyd, Malcom Delaney e Tyress Rice, tutti speranzosi che stavolta davvero Heurtel vada al Real Madrid. Sulla questione infine si è soffermato anche Alfonso Reyes, il presidente del sindacato giocatori, che ha qualificato la cosa come “un atto ingiustificabile e indegno“.