Ceccon e Pilato illuminano gli Assoluti Invernali, record e pass olimpici per i due azzurri

Nella prima giornata degli Assoluti Invernali 2020, Benedetta Pilato e Thomas Ceccon staccano il pass olimpico nei 100 rana donne e nei 100 dorso uomini

La prima giornata degli Assoluti Invernali 2020 di Riccione ha regalato subito grandi sorprese, con Benedetta Pilato e Thomas Ceccon capaci di staccare immediatamente il pass per i Giochi di Tokyo 2021. Prestazione monstre quelle dei due nuotatori, che non solo hanno conquistato il tempo limite per la qualificazione alle Olimpiadi, ma hanno anche fatto segnare i nuovi record italiani delle rispettive specialità.

Benedetta Pilato show

Benedetta Pilato
Foto Getty / Paolo Bruno

La dominatrice assoluta dei 100 rana donne non poteva che essere Benedetta Pilato, protagonista di una prestazione assurda che non ha lasciato scampo alle sue avversarie. L’azzurra ha chiuso in 1’06″02, centrando il pass olimpico e firmano il nuovo primato italiano della distanza. Niente da fare per Martina Carraro (1’06″58) e Arianna Castiglioni (1’07″01), costrette ad inchinarsi allo strapotere della loro giovane avversaria. Felice e soddisfatta Benedetta Pilato nel post gara: “questo tempo mi ripaga dei tanti sacrifici fatti in quest’ultimo anno. Si tratta soltanto di un primo passo ma meraviglioso: le Olimpiadi sono il sogno di tutti. In questo periodo sono cresciuta molto, sono stata parecchio lontana da casa e vicina a grandi campioni. Dedico questo record e la qualificazione olimpica a Vito, il mio allenatore, alla mia famiglia e a tutti coloro che mi seguono“.

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Ceccon imprendibile

Ceccon
Ian MacNicol/Getty Images

Super prestazione anche di Thomas Ceccon nei 100 dorso uomini, l’azzurro ha praticamente annientato i suoi avversari, fermando il crono sul 52″84 che gli è valso il pass olimpico e anche il nuovo record italiano. Un tempo che vale la top-10 europea di sempre a Ceccon, divenuto il primo in Italia ad infrangere il muro dei 53 secondi nei 100 dorso. Buona anche la prestazione di Simone Sabbioni, abile a chiudere in 53″44 nonostante un mese di stop per il Covid. Felicissimo Ceccon per il passo olimpico: “è un sogno che avevo fin da bambino e che si avvera. Il tempo è veramente notevole. Mi sentivo bene in acqua e avevo veramente tanta voglia di gareggiare: ovviamente non pensavo di andare così forte“.