Arte: addio a Ian Jenkins, negò restituzione marmi Elgin del Partenone ad Atene

Londra, 8 dic. – (Adnkronos) – Ian Jenkins, direttore del dipartimento delle antichità del British Museum di Londra, che si è sempre opposto alla richiesta di restituire i marmi del Partenone di Atene alla Grecia, è morto, per un malore improvviso, all’età di 67 anni. La notizia della scomparsa è stata data dalla famiglia, a funerali avvenuti, al quotidiano londinese “The Telegraph”.
Archeologo specializzato in scultura greca classica, Jenkins ha pubblicato numerosi libri e oltre un centinaio di articoli. Entrato nel 1978 come funzionario al British Museum, Jenkins rivestiva attualmente la carica di Senior Curator of Antiquities. Per il museo londinese ha diretto gli scavi a Cnido, antica città greca dell’Anatolia, situata nella regione della Caria di fronte ad Alicarnasso. E’ stato curatore anche di numerose mostre del British Museum, tra cui “Definire la bellezza: il corpo nell’arte greca antica” nel 2015, che ha proposto un resoconto della forma umana raffigurata dal periodo arcaico, intorno al 700 a.C., fino alla fine di quello ellenistico, intorno al 31 a.C.
Fin dal 1998 Ian Jenkins è stato coinvolto nel dibattito sui cosiddetti marmi Elgin del British Museum, opponendosi sempre alle richieste del governo di Atene che ne pretendeva la restituzione dopo che all’inizio dell’800 Lord Elgin portò in Inghilterra circa la metà delle sculture sopravvissute del Partenone prima di venderle al museo di Londra. Jenkins, nella sua veste di curatore del dipartimento di antichità greche, ha ribadito più volte: “Lord Elgin ha salvato le sculture e i calchi del fregio dimostrano il suo grande senso di riverenza per l’antico”.