Accademia Crusca: per tutto il 2021 la parola di Dante ‘fresca di giornata’

Firenze, 30 dic. – (Adnkronos) – Per ciascuno dei 365 giorni dell’anno dantesco, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021, nel sito Internet dell’Accademia della Crusca apparirà una diversa parola o espressione di Dante Alighieri arricchita da un breve commento, pensato per raggiungere il pubblico più ampio. Si tratta di locuzioni, motti, latinismi, neologismi creati dall’autore della “Divina Commedia”, che in gran parte fanno ancora parte del nostro patrimonio linguistico.
La parola di Dante, “fresca di giornata” nonostante i 700 anni che ci separano dalla morte del Sommo Poeta, sarà rilanciata attraverso i canali social dell’Accademia (Facebook, Twitter, Instagram). Spiega il presidente Claudio Marazzini: “Anche in questo modo si intende sottolineare la capacità creativa, l’attualità e la straordinaria leggibilità del grande poeta. L’iniziativa si tiene nell’ambito delle celebrazioni dei Settecento anni dalla morte di Dante Alighieri”.
Queste alcune delle prime parole ed espressioni dantesche che saranno pubblicate nel mese di gennaio. Espressioni divenute proverbiali come “lo bello stilo” (Inferno, I, 87), lo stile poetico di cui Dante è fiero, e che ha imparato dai grandi modelli classici, Virgilio per primo; “Color che son sospesi” (Inferno, II, 52), passato nell’italiano come forma proverbiale per indicare uno stato di incertezza e di attesa; “Il ben dell’intelletto” (Inferno, III, 18), oggi l’espressione è usata per indicare la pienezza della razionalità umana; “Bella persona” (Inferno, V, 101), espressione che usa Francesca da Rimini per riferirsi al proprio corpo, oggi invece riferita a doti morali come generosità, lealtà, ecc.