2020: un anno di politica, giorni, settimane e mesi contro il Covid, ‘nemico di tutti’

Roma, 25 dic, . (Adnkronos) – “Dobbiamo aver fiducia e impegnarci attivamente nel comune interesse”. Quando il 31 dicembre 2019 il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, pronuncia queste parole in occasione del discorso di fine anno, nessuno potrebbe lontanamente immaginare che diventeranno la bussola in un 2020 falcidiato dalla pandemia da coronavirus, “vero nemico di tutti e di ciascuno”, come lo definirà a più riprese lo stesso Capo dello Stato, per richiamare tutti alla necessaria unità. Soprattutto nei momenti in cui la politica viene attraversata da accese polemiche relative al metodo e al merito dei provvedimenti presi dal governo per fronteggiare la crisi sanitaria, sociale ed economica.
1 gennaio – “Per promuovere fiducia, è decisivo il buon funzionamento delle pubbliche istituzioni che devono alimentarla, favorendo coesione sociale. La democrazia si rafforza se le istituzioni tengono viva una ragionevole speranza”. Guardare al futuro con fiducia e speranza è l’invito del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, nel tradizionale messaggio di fine anno.
2 gennaio – Dopo aver lasciato il governo, Lorenzo Fioramonti abbandona anche il Movimento 5 stelle, che espelle Gianluigi Paragone, difeso da Alessandro Di Battista.
4 gennaio – Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte: le fibrillazioni nel Movimento 5 stelle non avranno ripercussioni sul governo.
6 gennaio – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella partecipa a Palermo alle commemorazioni per il 40/mo anniversario dell’uccisione del fratello Piersanti, presidente della Regione Sicilia.