Ibrahimovic
Alessandro Sabattini/Getty Images

Un gol e un assist, Zlatan Ibrahimovic è stato decisivo nel successo del Milan contro l’Udinese, arrivato solo nei minuti finale grazie alla zampata dello svedese. Tre punti che permettono ai rossoneri di rimanere in vetta alla classifica della Serie A, mantenendo le distanze sulle inseguitrici.

Ibrahimovic
Alessandro Sabattini/Getty Images

Nel post gara, Ibra ha analizzato l’incontro parlando ai microfoni di DAZN: “il mio è stato un bel gol ma conta maggiormente la vittoria della squadra. E’ stata una partita difficile, abbiamo dimostrato di saper lavorare e soffrire allo stesso tempo: la squadra sta bene. Quando c’è l’occasione giusta, tutti pensiamo di avere ragione a calciare in porta: Brahim Diaz è entrato molto bene, è stata buona anche la prestazione collettiva. Siamo tra le squadre più giovani d’Europa, io mi prendo la colpa per alzare la media ma tutti mi fanno sentire più giovane di quello che sono: i ragazzi sono bravissimi, hanno una voglia incredibile e non sono mai soddisfatti. Cercano di fare sempre qualcosa in più nelle partite e durante gli allenamenti, questa è la mentalità giusta. Quando sono arrivato, sei mesi fa, la società voleva farmi un contratto più lungo. Sono stato onesto e ho detto loro di farne uno di sei mesi per valutare la situazione. Non volevo sentirmi un peso qualora loro non fossero stati soddisfatti o avessi avuto infortuni. Lo stesso vale ora, aspettiamo la fine del campionato, non costringo nessuno a tenermi per forza. Se le cose continueranno così, però, dirò a Maldini ‘rinnoviamo o non gioco più’.

Ibrahimovic
Alessandro Sabattini/Getty Images

Lo svedese poi ha proseguito: “la responsabilità me la prendo io, i giovani devono solo lavorare e crederci fino in fondo. Il momento difficile arriva per tutti ed è normale: l’importante è lavorare e pensare sempre positivo. Le cose stanno andando bene ma noi facciamo una partita alla volta, ogni gara è una finale e poi vediamo fino a dove riusciremo a spingerci. Il campionato è appena iniziato, siamo messi bene dal punto di vista individuale ma anche sul lato collettivo: spero che la situazione torni presto alla normalità con i tifosi sugli spalti, si meritano di vedere un Milan che gioca sempre per loro. Mi auguro di rivederli il prima possibile sulle tribune per vivere questa avventura insieme a noi“.