jorge lorenzo
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Se non è un paradosso, poco ci manca davvero. La scelta della Yamaha di sostituire Valentino Rossi con Garrett Gerloff a Valencia ha spiazzato tutti, considerando come si tratti di un pilota al debutto assoluto in MotoGp.

Gerloff
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Il sostituto naturale del Dottore, che ancora potrebbe prender parte al GP d’Europa di domenica se risulterà negativo ai prossimi due tamponi, sarebbe dovuto essere Jorge Lorenzo, ma per sua stessa ammissione la Yamaha lo considera troppo lento e fuori forma per affrontare una gara della classe regina. Una considerazione sacrosanta considerando i tempi ottenuti nei test di Portimao? Ma siamo sicuri che un debuttante assoluto in MotoGp possa andare più veloce di un pluricampione del mondo.

Gerloff
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Difficile dare una risposta affermativa, visto che sentendo proprio Gerloff, la M1 è una moto completamente nuova per lui: “se dovessi correre per me sarebbe una sfida totale perché non conosco nulla, a partire dalla moto e finendo con il tracciato. In ogni caso la fiducia in me stesso non mi manca e sono eventualmente pronto per rispondere presente a questa chiamata”. La decisione della Yamaha dunque sembra più una presa di posizione nei confronti di Jorge Lorenzo, ormai scaricato e prossimo all’addio, piuttosto che una promozione per Gerloff, che l’anno prossimo rimarrà nel junior team GRT della Yamaha in Superbike senza passare al team ufficiale. Un’occasione unica per il texano, ma forse la Casa di Iwata avrebbe potuto essere più chiara evitando di prendere in giro tutti.