Michael Schumacher
Foto Getty / Michael Cooper

Una conversazione che ha cambiato la storia della Formula 1, un dialogo importantissimo per la nascita della leggenda Schumacher-Ferrari. Senza i consigli di Jochen Mass, il Kaiser non avrebbe scelto il Cavallino dopo l’esperienza alla Benetton, trasferendosi alla Williams perché la macchina migliore in quel periodo storico.

Weber e Schumacher
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Furono i consigli dell’ex compagno di squadra di Schumi a fargli cambiare idea, che abbandonò l’idea di andare a Grove per scegliere Maranello. Un retroscena rivelato dallo stesso Mass ai microfoni del podcast Beyond the Grid: “la Williams, con tutti gli aiuti elettronici, era fantastica, davvero facile da guidare. Inizialmente gli dissi: ‘solo con quella macchina puoi diventare campione del mondo’. Successivamente Michael mi chiamò e mi disse che avrebbe guidato per la Williams nel 1996. Pensai che fosse fantastico per lui e per Frank, perché volevo che avesse il miglior pilota”.

Todt e Schumacher
Johannes Simon/Getty Images

La situazione però cambiò di lì a poco: “alla fine gli dissi che se avesse vinto ogni merito sarebbe andato alla Williams e non al pilota. Così gli consigliai di andare alla Ferrari ‘devi tirarli fuori dalla profonda crisi in cui si trovano ora. Devono tornare campioni con te, così sarai il re d’Italia!‘, mi ricordo che gli dissi così. Un mese dopo mi chiamò per dirmi che sarebbe andato alla Ferrari. Alla fine pensai che Frank Williams la ritenesse una mossa sciocca, ma Michael sarebbe stato molto più rispettato se avesse vinto il titolo con la Ferrari“.