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Matteo Renzi finisce nei guai, il leader di Italia Viva infatti è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Firenze per il reato di finanziamento illecito ai partiti. La stessa sorte del senatore toscano è toccata anche alla deputata Maria Elena Boschi, capogruppo di Italia Viva alla Camera, e al deputato Pd Luca Lotti.

Lotti
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Accuse che ricadono nell’ambito dell’inchiesta sulla Fondazione Open, considerata dagli inquirenti un’articolazione della corrente renziana del Partito Democratico. Renzi, Boschi e Lotti dovranno comparire in Procura il 24 novembre per “rispondere ad interrogatorio con l’assistenza del difensore di fiducia già nominato“. Secondo quanto ricostruito dalla Procura, nelle casse della Fondazione Open sarebbero finiti tra il 2012 e il 2018 ben 7,2 milioni di euro, violando le norme sul finanziamento ai partiti. Le Fiamme Gialle stanno indagando su più somme di denaro versate da più investitori, eccole nel dettaglio: 671.961 euro nel 2012; 700.720 nel 2013; 1.096.283 per il 2014; 452.585 euro per il 2015; 2.105.899 euro nel 2016; 1.017.763 nel 2017 e 1.159.856 nel 2018.