Sonego
Thomas Kronsteiner/Getty Images

Una settimana quasi perfetta quella appena conclusa da Lorenzo Sonego, arrivato fino in finale al torneo ATP di Vienna e costretto a cedere al russo Andrey Rublev. Nessuna amarezza però per il 25enne torinese, che si è tolto lo sfizio di eliminare nei quarti niente meno che Novak Djokovic, annientandolo in due set e lasciandogli solo tre games.

Sonego e Djokovic
Thomas Kronsteiner/Getty Images

Un successo che rimarrà nella storia del tennis italiano e che ha permesso a Sonego di scalare il ranking mondiale, portandosi al 32° posto, ad un passo dalla top-30. Il torinese è il terzo azzurro in graduatoria, dietro Matteo Berrettini e Fabio Fognini, rispettivamente al decimo e sedicesimo posto. Al numero 44 c’è Jannik Sinner, costretto al ritiro a Vienna per una vescica al piede, mentre gli altri azzurri nella top-100 sono Stefano Travaglia (al n.74), Marco Cecchinato (al n.79), Salvatore Caruso (al n.81) e Gianluca Mager (al n.98).