Guido Meda
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Guido Meda non sarà negli studi di Sky Sport MotoGp per commentare il Gran Premio d’Europa in programma a Valencia, ma lo farà da casa sua dopo essere risultato positivo al Coronavirus.

Lo ha riferito lo stesso giornalista, postando un messaggio sui social: “Ok, HO IL COVID . Ma non mi ferma. Quindi, per cominciare, guidato a distanza dai gli straordinari colleghi di Sky abbiamo fatto in modo di allestire questo impianto per commentare da casa. Il miracolo è che sono riuscito a seguire tutte le indicazioni per telefono e… funziona! È stato un periodo brutto, con quattro famigliari su cinque positivi; mal di testa, dolori dappertutto, tosse, ma soprattutto la preoccupazione per mia moglie che ha fatto una settimana piena senza schiodarsi da 38,5 di febbre ed è… demolita. Ora meglio, ma demolita. È stato importante, all’avanzare dei sintomi , che il medico ci abbia prescritto tempestivamente antibiotici, cortisone ed eparina , che hanno funzionato e ora stiamo meglio. È la terapia che i medici di base adesso conoscono e se possono prescrivono per evitare o attenuare quei peggioramenti che nella scorsa primavera hanno mandato tanta gente – anche sana – malconcia all’ospedale. Ora, lo ribadisco, io sto bene, proprio bene. Stiamo bene! Il virus è arrivato… sul come possiamo solo fare ipotesi. Il virus richiede attenzione. Il virus è pesante. Non si tratta di essere allarmisti o negazionisti. C’è e basta. Si tratta di fare il possibile per evitarlo a se stessi, agli altri, alle famiglie, ai più fragili. Se, come ha investito mia moglie, avesse investito mio padre che ha 91 anni, magari sarebbe stato diverso. E non so come. Ci vediamo dopo. Da qui! Abbraccio e grazie a tutti. Guido“.