valentino rossi
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Ha vissuto una giornata tormentata, nel corso della quale ha temuto di non poter scendere in pista a Valencia.

Valentino Rossi
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Tutto si è risolto per il meglio però per Valentino Rossi, come ha spiegato lui stesso alla fine di questo estenuante giovedì: “il tampone di ieri mattina mi ha tranquillizzato molto, perché il mio dottore mi ha detto che non era possibile che fossi tornato positivo. Era un tampone che non era chiaro, quindi abbiamo dovuto rifarlo ed ho dovuto rifarlo anche giovedì mattina. Stamattina mi sono svegliato avendo il tampone di ieri negativo e quello mi ha tranquillizzato molto. Dopo un mese, sei anche stanco, e quindi ti domandi: ‘finirà mai sta cosa?’. Diventa un po’ difficile per quello“.

Valentino Rossi
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Il racconto del Dottore è poi andato avanti: “è difficile perché sei già stanco. Io ci ho messo un sacco di tempo per diventare negativo. A me comunque non hanno detto che ero positivo, ma che c’era qualcosa che non andava nel tampone, ma che è una cosa che capita molto spesso a quelli che hanno avuto il COVID e che sicuramente quello successivo sarebbe stato negativo. Ma già questo mi aveva fatto un po’ tornare nel tunnel, quando pensavo di avercela già fatta“.

Valentino Rossi
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Sulla gara di domenica, Valentino Rossi ha chiosato: “mi sento bene, non ho avuto nessun problema. E’ importante cominciare da domani mattina, perché questo sembra un weekend diverso: la settimana scorsa è stata molto difficile per tutti i piloti Yamaha, invece stavolta le previsioni meteo sono migliori per tutto il weekend. Con più grip speriamo di essere più competitivi. Ho già lavorato con la mia squadra, ho visto la mia moto, però è stata un’altra bella rottura“.

dovizioso
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Infine, il pesarese si è soffermato anche sulla decisione di Dovizioso di non correre nel 2021: “queste sono cose talmente personali, che a me non piace quando gli altri parlano di me, dicendo che dovrei smettere o che dovrei continuare. Alla fine l’età è solo uno dei fattori. Dovi è un grande appassionato di moto: vai a Faenza e lo trovi lì che fa la grigliata e gira con gli amici con la moto da cross. Non gli si può dire che non sia un appassionato. Sicuramente, tutto quello che ruota intorno alla MotoGP e non ha a che fare con le moto è comunque un impegno, quindi per continuare a farlo devi avere non solo la passione per la moto, ma anche altre motivazioni. Secondo me potrebbe essere anche solo un anno sabbatico e lo capirà durante l’anno prossimo quanto gli mancherà la MotoGP. Anche perché lui l’ha sempre detto che è un grande appassionato di cross: la sua carriera l’ha fatta, le sue gare le ha vinte, quindi può anche decidere di stare a casa a divertirsi con gli amici“.