MotoGp, Valentino Rossi esilarante a Valencia: “mai stato così contento di un 12° posto. Il Covid? Mi son rotto i coglioni”

Il pilota della Yamaha ha parlato dopo il dodicesimo posto ottenuto a Valencia, usando qualche frase colorita per spiegare il suo stato d'animo

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Valentino Rossi ha finalmente interrotto il digiuno di punti che durava da sei gare, zero punti complessivi tra cadute, rotture e il Coronavirus che lo ha tenuto a casa per due Gran Premi. 

Valentino Rossi
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Oggi il Dottore ha chiuso dodicesimo a Valencia, non un risultato da ricordare ma comunque un passo in avanti, considerando gli ultimi mesi complicati. Un piccolo sorriso, come ammesso dal pilota della Yamaha a Sky Sport MotoGp: “non sono mai stato così contento per un dodicesimo posto, finalmente abbiamo finito una gara. La settimana scorsa ero in difficoltà, la moto si è rotta dopo qualche giro, mentre oggi sono arrivato al traguardo, dunque sono contento. Valencia è una pista difficile, qui son sempre andato piano. Ora andiamo a Portimao, la pista mi piace ma vedremo come ci troveremo con le gomme“.

Valentino Rossi
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Per quanto riguarda il prossimo anno, Valentino Rossi è convinto che la M1 si possa migliorare, nonostante il congelamento dei motori: “è vero che i motori sono congelati, ma ci sono molte alte cose da fare per migliorare una MotoGp. I nostro motori sono fragili e non sono veloci, soffriamo con il grip dietro e con queste gomme mi sembra che non abbiamo capito qualcosa. Tutto il week-end abbiamo fatto di tutto, ma il problema rimane. Era da Misano 1 che non finivo una gara, ho fatto sei zeri tra cadute e Covid, mi sono anche chiesto se fossi stato ancora capace di arrivare alla fine. Cosa ho scoperto durante la malattia? Niente di particolare, mi sono solo rotto i coglioni“.

Hamilton
Pool/Getty Images

Infine, Valentino Rossi ha fatto i complimenti a Hamilton, riuscito a vincere il settimo titolo in Formula 1: “grandi complimenti a Hamilton, che ha vinto 7 mondiali come me. Lui però ha vinto 94 gare e io 89, ma posso tirare fuori i miei successi in 250 e 125 per superarlo. La Ferrari? Avere segnali di rinascita è bene per l’anno prossimo“.