Cirio
Giorgio Perottino/Getty Images

Il Piemonte comincia a tirarsi fuori piano piano dalla situazione critica generata da questa seconda ondata di Coronavirus, i numeri stanno migliorando così come la curva dei contagi, stabilizzatasi negli ultimi giorni.

Cirio
Giorgio Perottino/Getty Images

A fare il punto ci ha pensato il governatore Alberto Cirio ai microfoni di Sky TG24, accendendo i riflettori anche sulle prossime festività natalizie: “noi ora siamo potenzialmente in zona arancione e, se al 30 novembre saremo in questa condizione, potremo uscire dalla zona rossa. L’indice Rt di contagio era 2.16 e ora è 1.37. L’incremento giornaliero dei ricoveri è passato da 215 a 60 e la pressione sui pronto soccorso è diminuita di almeno un terzo negli ultimi 15 giorni. Inoltre il virus, che raddoppiava i positivi in 6 giorni, ora ne impiega addirittura dieci. La mia paura però è quella del Natale. Noi vogliamo vivere un Natale normale ma, se immaginiamo di farlo come qualcuno ha vissuto le settimane dell’estate, a gennaio o febbraio ritorneremo in questa situazione e non possiamo permettercelo“.