MotoGp, Dovizioso sprezzante con la Ducati: “così non mi diverto, ci manca proprio la voglia di competere”

Il pilota della Ducati ha utilizzato parole sprezzanti nei confronti del proprio team, accusandolo di scarsa competitività, elemento mancato per tutto il 2020

Il rapporto ormai è logoro, definitivamente ossidatosi al termine di un anno tutt’altro che positivo. Andrea Dovizioso e la Ducati contano i giorni prima di dirsi addio, chiudendo di fatto una liaison che avrebbe meritato un finale diverso.

Mirco Lazzari gp/Getty Images

Il forlivese, oggi diciassettesimo in qualifica a Valencia, ha lanciato altre frecciate oggi al proprio team, accusandolo di scarsa competitività: “per la gara sarà tosta. Se fossimo partiti ad esempio dalla terza fila avremmo potuto fare una buona gara. Partendo così indietro c’è poca possibilità. Come passo a mio avviso siamo nel secondo gruppetto, ma siamo in tanti ad avere un passo simile e quindi partire in mezzo a loro ti dà possibilità di gestire, mentre così indietro sarà difficile. Questa è la MotoGP di oggi. Chi nel corso dell’anno è riuscito a recuperare lo ha fatto perché era molto veloce. Altrimenti cala molto la gomma ed è impossibile. Poi si fa fatica a sorpassare e non si può sfruttare la gomma posteriore. Mi sarebbe piaciuto fare un anno più competitivo. Ma così non è stato e non ci divertiamo. Ma il mio rapporto con Ducati non è cambiato molto, così non è molto divertente. E’ mancata la competitività, le persone attorno perché è un anno particolare“.