Fabio Aru
Chris Graythen/Getty Images

Fabio Aru non ci sta, tutte le critiche delle ultime settimane lo hanno spinto ad uscire allo scoperto, rispedendo al mittente le cattiverie e le invenzioni uscite sul suo conto. Il Cavaliere dei Quattro Mori come noto lascerà l’UAE a fine stagione, ma non ha ancora deciso con chi correre.

Intervenuto ai microfoni di Bici.pro, ha messo le cose in chiaro: “non ho mai pensato di lasciare il ciclismo, entro fine mese dirò con quale squadra andrò. Certo che riparto, perché è la mia passione, la mia vita. Si riparte sempre. Ci sono situazioni che vorresti non vivere, come quel giorno al Tour. E se non accettano la spiegazione che ho dato, il fatto che non tutti reagiscano allo stesso modo… Ma vi pare che in tutto questo tempo, neanche una telefonata? Secondo voi io non trovo un contratto? Va bene, devo abbassare le pretese. Non posso pretendere di guadagnare gli stessi soldi. Ma è lo sport. Quando leggi certe cavolate su internet, ti viene voglia di chiuderti. Se hai vinto una tappa al Tour, ci sono 15 team che ti cercano. Adesso ne avrò la metà, ma ho delle richieste. Voglio solo aspettare per scegliere bene, senza pressione. Il solo problema è che se chiude anche la NTT, ci saranno tanti corridori in cerca di un contratto. È il momento di fare la selezione e decidere. Siamo comunque a novembre”.