Coronavirus, misure più restrittive in Veneto: l’ordinanza del governatore Zaia vieta anche… lo struscio

Il governatore del Veneto ha spiegato le misure contenute nella nuova ordinanza, all'interno della quale è vietato anche lo struscio in piazza

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L’aumento dei nuovi casi di Coronavirus nelle ultime ore ha spinto alcune Regioni ad adottare misure più stringenti, diramando ordinanze che avranno validità da domani fino al 3 dicembre.

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Bruce Bennett/Getty Images

Si tratta di Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna che hanno deciso di compiere un ulteriore giro di vite tramite i propri presidenti Zaia, Fedriga e Bonaccini. Tra le misure più particolari abbiamo quelle inserite all’interno dell’ordinanza veneta, dove è “vietato lo struscio in pubblico e l’affollamento della spiaggia. Chiuse nei giorni prefestivi le grandi e medie strutture di vendita, mentre restano aperti solo gli alimentari, farmacie e parafarmacie, tabaccherie ed edicole. Nei giorni festivi è vietato ogni tipo di vendita anche dei negozi di vicinato, ad eccezione delle medesime categorie. E’ reso obbligatorio l’uso corretto della mascherina al di fuori della propria abitazione al di fuori dei bambini sotto i 6 anni, chi compie attività sportiva intensa, disabili e assistenti“.