De Luca
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Il nuovo Dpcm e la conseguente divisione dell’Italia in tre zone di diversa criticità non sono piaciute a Vincenzo De Luca, nonostante la Campania sia stata inserita nell’area gialla, quella meno restrittiva.

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Una decisione che non è andata giù al governatore campano, che ha scritto una nota durissima che ha inviato al presidente del Consiglio dei Ministri: “si assumerà il Governo la responsabilità sanitaria e sociale conseguente alle sue scelte, sempre ritardate, e sempre parcellizzate. Non si è data a tutti i cittadini la percezione della drammaticità della situazione, spingendo tante persone, anche per la mancanza di controlli rigorosi ed efficaci, verso comportamenti di lassismo o di vera e propria irresponsabilità. Avevamo chiesto al Governo tre cose precise. Misure immediate di ristoro o di detassazione, congedi parentali per le madri lavoratrici dipendenti, con retribuzione piena e bonus baby-sitter per le lavoratrici autonome. Misure omogenee e semplici su tutto il territorio nazionale, dato che il contagio è ormai diffuso in tutto il paese. Queste richieste non sono state accolte“.