Leclerc
Pool/Getty Images

Una gara pazza quella andata in scena domenica scorsa in Turchia, un Gran Premio ricco di colpi di scena vinto da Lewis Hamilton, laureatosi peraltro campione del mondo per la settima volta. Bene la Ferrari con il terzo posto di Vettel e il quarto di Leclerc, un ottimo risultato da cui ripartire in vista delle ultime tre gare della stagione, che si svolgeranno tra Bahrain e Abu Dhabi.

Vettel e Leclerc
Rudy Carezzevoli/Getty Images

Sulla prestazione di Seb e Charles si è soffermato Iñaki Rueda, Head of Race Strategy: “i nostri due piloti partivano dall’undicesima e dalla dodicesima posizione e a Istanbul la differenza di aderenza fra il lato pulito e quello sporco era nettissima, anche sul bagnato. Così Sebastian ha sfruttato in maniera magistrale questa opportunità, scattando benissimo e, dopo aver evitato un po’ di caos che si era creato davanti a lui, si è ritrovato dopo poche curve in quarta posizione. Al contrario Charles ha avuto tantissime difficoltà nelle primissime fasi della partenza e si è ritrovato al quattordicesimo posto alla fine del primo giro“.

Sull’errore poi di Leclerc nelle ultime curve, Rueda ha rivelato: “all’ultimo giro Perez ha commesso un errore alla curva 9 e Charles è riuscito a superarlo in accelerazione, ma non ha fatto in tempo a rientrare sulla traiettoria più asciutta prima della violenta staccata della curva 12 andando lungo e permettendo così a Perez di riprendersi la seconda posizione. Anche Seb ne ha approfittato per passare al terzo posto, anzi per un soffio non è riuscito ad issarsi sul secondo gradino del podio: solo 327 millesimi lo hanno separato dalla Racing Point sotto la bandiera a scacchi“.