Ibrahimovic
Marco Luzzani/Getty Images

Ci ha messo la faccia Zlatan Ibrahimovic, nel bene e nel male visto che questa sera ha prima affossato il Milan e poi lo ha risollevato, regalandogli un importante pareggio contro l’Hellas Verona.

Ibra
Emilio Andreoli/Getty Images

Lo svedese si è presentato nel post gara ai microfoni di Sky Sport, partendo dal rigore sbagliato: “faccia arrabbiata, un pareggio oggi non va bene, abbiamo avuto tante occasioni, ho sbagliato il rigore, il prossimo mi sa che lo lascio a Kessie. Tanti errori, ma si va avanti. L’importante è non perdere e non perdere la fiducia. Vogliamo vincere tutte le partite, è ovvio. Ce l’avevo con me stesso, quando la fatica entra in testa non sei al 100%. Giochiamo tante partite in poco tempo, meno male che arriva questa sosta. Anche oggi mi mancava lucidità e cattiveria davanti alla porta, oggi non c’ero“.

Ibrahimovic
Emilio Andreoli/Getty Images

Lo svedese poi ha proseguito, parlando dello stato di forma e del rigore: “prima del campionato bisogna avere obiettivi, anche durante il campionato. Bisogna avere obiettivi, non possiamo entrare in campo solo per giocare. Almeno questa è la mia mentalità. Il mister mi dice quando gioco, mi ricordo l’Europa League quando ero a Manchester. E’ molto complicato giocare il giovedì, c’è poca pausa tra le partite. Sono un professionista, quando posso giocare gioco. Dopo l’infortunio mi sento come un bimbo, sono contento di giocare, era possibile che non potessi più farcela. Il rinnovo? Dopo il rigore mi sa che siamo messi male (ride ndr). Li faccio tirare a Kessie così forse sarò in un’altra situazione“.