Shevchenko
Laurence Griffiths/Getty Images

Il Milan guida il campionato di Serie A e il proprio gruppo di Europa League, frutto di un avvio di stagione strabiliante, caratterizzato da dieci vittorie e un pareggio in undici partite disputate. Primati e successi dovuti in primis al lavoro di Pioli ma anche all’incidenza di Zlatan Ibrahimovic, autentico uomo in più di questa squadra.

Ibrahimovic
Alessandro Sabattini/Getty Images

Sulle prestazioni dello svedese si è soffermato Andriy Shevchenko, che ha espresso il proprio punto di vista ai microfoni della Gazzetta dello Sport: “sta facendo cose incredibili alla sua età. È intelligente, ha capito che non poteva fare i metri che percorreva dieci anni fa e sta cambiando pelle. È bello da vedere. Fa salire la squadra, parla con i più giovani, si fa carico delle pressioni. Ha entusiasmo, fisico, mentalità e con lui il Milan può crescere ancora. La squadra si appoggia a lui, ma ha l’atteggiamento giusto e si vedeva anche qualche mese fa. Non so se il Milan sia Ibradipendente, ma so che ha trovato il suo equilibrio. In ogni squadra c’è un campione che incide più di altri, non ci vedo nulla di speciale. E poi il Milan ha vinto anche quando non c’era Zlatan in campo, segno che il meccanismo funziona e la mentalità è giusta. Come ho sempre detto, finché ha questa voglia di giocare giocherà. E mi pare che non abbia alcuna intenzione di smettere, come se il meglio dovesse ancora arrivare. È unico e la sua presenza, insieme a quella di Cristiano Ronaldo, fa bene al campionato italiano“.