Milano, 2 nov. (Adnkronos) – Con il lockdown in Germania e la chiusura di bar e ristoranti sono a rischio quasi 800 milioni di export agroalimentare lombardo. è quanto emerge da un’analisi della Coldiretti Lombardia su dati Istat in occasione dell’inizio del lockdown nel Paese guidato da Angela Merkel, che in Europa è il secondo mercato di sbocco per cibo e bevande made in Lombardia.
“Le nuove misure ‘ spiega la Coldiretti ‘ sono destinate ad avere un impatto sulle esportazioni agroalimentari Made in Italy nel loro complesso. Sono a rischio 7,2 miliardi di cibo e vino italiani, con la Germania che è il Paese che nel mondo apprezza di più la cucina tricolore. Il pericolo è un’inversione di tendenza dopo che le spedizioni avevano fatto registrare un aumento del 7% nei primi sette mesi del 2020 nonostante le difficoltà”.
A preoccupare sono anche le limitazioni annunciate per la ristorazione in tutta Europa, dalla Svizzera all’Austria, dalla Grecia all’Inghilterra fino alla Francia dove le nuove chiusure di bar e ristoranti sono in vigore dal weekend. La Francia è il primo mercato di sbocco dell’agroalimentare lombardo in Europa, mentre il Regno Unito e la Svizzera rappresentano rispettivamente il terzo e il quarto, alle spalle della Germania.