Italia
Claudio Villa/Getty Images

Ventuno risultati utili consecutivi, frutto di sedici vittorie e cinque pareggi. L’Italia è tornata grande, ormai non ci sono più dubbi, il merito è del ct Roberto Mancini, capace di costruire una Nazionale bella e sbarazzina che, indipendentemente dai giocatori che vanno in campo, mostra un calcio davvero bello da vedere.

Lewandowski
Valerio Pennicino/Getty Images

Oggi contro la Polonia di Lewandowski, gli azzurri dominano in lungo e in largo, nascondendo la palla ai polacchi per larghi tratti della gara. Un 2-0 che non ammette repliche e che permette all’Italia di portarsi di nuovo in testa alla classifica del proprio girone di Nations League, a una vittoria dalla Final Four. Basterà infatti vincere contro la retrocessa Bosnia per accedere al turno successivo, andandosi a giocare un trofeo internazionale che, per gli azzurri, manca dal Mondiale del 2006. Tutto è possibile con questa Nazionale che, nonostante le numerose e pesantissime assenze, non lascia scampo a una squadra temibile come la Polonia, guidata da bomber Lewandowski.

Italia
Claudio Villa/Getty Images

Manca la coppia Chiellini-Bonucci, ma Acerbi e Bastoni non la fanno rimpiangere. Assente Verratti ma Locatelli è ormai un veterano, fuori Immobile in attacco ma Belotti lotta e si sbatte come un leone. Cambiano gli interpreti, ma lo spartito è sempre lo stesso. I gol portano la firma di Jorginho su rigore e Berardi su azione personale, ma è il gioco corale la forza di questa Italia che ha imparato a divertire e divertirsi. Solo tre punti adesso mancano per centrare l’obiettivo, è praticamente certo che il ct Mancini e i suoi azzurri non se li faranno sfuggire.